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2. Se una o più bilie escono fuori dal biliardo si commette un fallo.
Nell’ipotesi che dopo il tiro ad uscire direttamente dal biliardo sia la bilia del giocatore che ha effettuato il tiro , i falli commessi sono due: uno per l’uscita della bilia dal biliardo ed uno per non aver toccato la bilia dell’avversario
3. Se una o più bilie escono dal biliardo, solo le bilie uscite vengono poste dall’Arbitro , per un tiro con "bilia libera", nelle seguenti posizioni.
a) se la bilia uscita è quella del giocatore che ha effettuato il tiro, questa viene collocata dall’Arbitro sul "bollino" che si trova vicino allo sponda corta del quadrato opposto a quello in cui , al termine dell’azione di gioco, si trovava la bilia avversaria. Se il "bollino" risulta occupato o nascosto dal pallino, la bilia sarà collocata sul medesimo bollino del quadrato dove si trovava la bilia avversaria
b) se la bilia uscita è quella dell’avversario, questa è collocata dall’Arbitro, per un tiro con "bilia libera" nel quadrato opposto a quello in cui, al termine dell’azione di gioco, si trovava la bilia del giocatore che commesso il fallo.
c) se la bilia uscita è il pallino, questo è collocato dall’Arbitro sul "bollino" del quadrato per la posizione di "inizio partita": Se tale bollino è occupato o nascosto da altra bilia, il pallino viene collocato sul medesimo bollino del quadrato opposto
L’Arbitro successivamente consegna la bilia del giocatore avente diritto al tiro con "bilia libera" ponendola nel quadrato opposto a quello in cui si trova la bilia del giocatore che nel tiro precedente aveva commesso il fallo.
d) Nelle ipotesi previste dal presente articolo ai punti 3 b) e 3 c) il giocatore che beneficia della bilia libera può beneficiare, qualora lo ritenesse opportuno, anche della possibilità prevista all’articolo 18 punto 5 concernente la "bilia libera" (posizione di partenza).
Articolo 17 -
1. Un birillo è considerato abbattuto nel momento in cui la sua base perde completamente contatto con il tappeto.
2. Un birillo abbattuto che, senza l'ausilio di alcuno, ritrova la sua posizione iniziale viene considerato abbattuto.
3. Un birillo è comunque considerato abbattuto anche quando a farlo cadere è un altro birillo già abbattuto.
In tale ipotesi al giocatore che ha eseguito il tiro saranno assegnati punti positivi nel caso che l’evento sia stato causato dalla bilia avversaria e punti negativi qualora la causa sia stata provocata dalla bilia battente.
4. Un birillo è considerato abbattuto quando restando in piedi viene trascinato totalmente fuori dalla propria sede.
Se al termine dell’azione di gioco la sede del birillo trascinato fuori:
a) è occupata anche parzialmente da una bilia, l’Arbitro toglie il birillo dal rettangolo di gioco e lo rimetterà nella sua sede se questa , al termine del tiro successivo, dovesse risultare libera;
b) è libera, l’Arbitro rimette nella propria sede il birillo trascinato totalmente fuori dalla propria sede
Se un birillo, pur se toccato non cade, è trascinato parzialmente fuori dalla propria sede, non è considerato abbattuto. L’Arbitro lo porrà totalmente nella propria sede prima del tiro, qualora ciò sia possibile.
5. Se un birillo, appoggiato alla bilia battente ( vedi FIGURA n.4), al momento del tiro cade, non è considerato abbattuto, purché la direzione del tiro sia esclusivamente opposta a quella di appoggio del birillo alla bilia stessa. Nei limiti del possibile l’Arbitro toglierà immediatamente il birillo dal rettangolo di gioco. Se ciò non fosse possibile non sarà tenuto conto degli eventuali punti provocati dal medesimo birillo, sia essi positivi che negativi, in deroga a quanto specificato al predetto punto 3 del presente articolo.
6. a) Se un birillo, appoggiato alla bilia che non sia la battente, cade al momento in cui la bilia d’appoggio è proiettata nella direzione opposta a quella d’appoggio, non è considerato abbattuto.
b) Se un birillo appoggiato alla bilia avversaria o alla bilia rossa e quest’ultima si trova a sua volta in posizione di "bilie a contatto" con la bilia battente, cade al momento dello stacco regolare della bilia battente, non è considerato abbattuto perché la caduta deve essere attribuita al movimento di assestamento della bilia a cui il birillo era appoggiato alla quale è mancato l’appoggio della bilia battente.
7. Se un birillo cade da solo o per una ragione estranea al gioco non è considerato abbattuto. L’Arbitro lo rimetterà nella sua sede, se possibile anche durante l’azione di gioco.
Se ciò non è possibile gli eventuali gli eventuali punti provocati da questo birillo durante lo svolgimento dell’azione di gioco non saranno considerati validi.
8. Se la sede di uno o più birilli è parzialmente o totalmente occupata da una bilia, l’Arbitro toglierà il o i birilli ed il tiro sarà eseguito senza di questi. I birilli mancanti saranno rimessi nella loro sede non appena risulterà libera prima del tiro.
9. a) I birilli devono essere ubicati nelle proprie sedi quando non vi sia impedimento da parte delle bilie.
b) Il giocatore che tira può richiedere all’arbitro il controllo dell’esatto posizionamento dei birilli, in qualunque momento della partita. L’arbitro che constata che il birillo è a posto richiamerà il giocatore per comportamento
anti-
c) L’Arbitro è il solo a poter correggere la posizione di uno o più birilli non esattamente centrati nella propria sede.
Articolo 18 -
1. Al momento in cui un giocatore commette uno o più falli , come specificato all’articolo 24 (falli), l’avversario beneficia dei punti per il o i falli commessi nonché di un tiro detto "bilia libera" che esegue con la propria bilia.
Se nell’azione di gioco concernete il fallo commesso si siano realizzati altri punti anche questi vanno assegnati all’avversario
2. Al termine dell’azione di gioco in cui è stato commesso il fallo, l’Arbitro prende la bilia del giocatore avente diritto al tiro con "bilia libera" e la consegna al medesimo giocatore, porgendogliela in modo appropriato, nel quadrato opposto dove si trova la bilia del giocatore che ha commesso il fallo, la quale resta al punto dove si era fermata al termine dell’azione di gioco.
3. Il giocatore che ha diritto al tiro di inizio partita o con "bilia libera" prende la propria biglia, dopo averla ricevuta dall’Arbitro come specificato al punto 2, servendosi esclusivamente con la stecca e la posiziona liberamente in un punto qualsiasi del quadrato di battuta tenendo comunque presente che con la propria bilia non può superare la linea mediana del biliardo. Se ciò avvenisse l’arbitro deve invitare lo stesso giocatore a posizionare la bilia correttamente prima del tiro.
4. Se la bilia del giocatore che ha commesso il fallo si trova con la sua metà esattamente sulla linea mediana del biliardo , la bilia del giocatore avente diritto al tiro con "bilia libera" sarà collocata dall’arbitro, come specificato al punto 2, nel quadrato inferiore del biliardo utilizzato per il tiro di partenza.
5. Spetta al giocatore che fruisce del tiro con "bilia libera" la "decisione" :
a) di giocare sulla bilia avversaria nella posizione in cui si trova
oppure
b) di chiedere all’Arbitro di posizionare la bilia avversaria sul bollino del tiro di partenza . Se il predetto bollino è occupato dal pallino, la bilia avversaria verrà collocata sul medesimo bollino del quadrato opposto.
La "decisione" di far collocare all’Arbitro la bilia avversaria sul bollino del tiro di partenza, così come specificato alla predetta lettera b) è consentita al giocatore avente diritto al tiro con "bilia libera" anche quando questi si è già posizionato il tiro di cui alla predetta lettera a).
6. Abrogato
7. Il giocatore che si appresta al tiro con "bilia libera" deve avere il o i piedi che toccano totalmente all’interno delle linee tracciate per terra come specificato all’articolo 11 punto 6. e all’articolo 19.
Articolo 19 -
2. Al momento dei predetti tiri i giocatori devono obbligatoriamente avere i o il piede che toccano totalmente all’interno delle linee tracciate come sopra specificato ( vedi FIGURA n.5).
3. Se la posizione del tiro consente ad un solo piede di toccare il suolo all’interno delle linee tracciate al suolo, l’altro piede, non toccando il suolo, può oltrepassare il limite di dette linee.
Articolo 20 -
1 Durante la partita all’Arbitro è fatto divieto dare qualsiasi indicazione al giocatore in merito al colore della bilia, anche se il giocatore nella posizione del tiro assunta sta per o potrebbe commettere una irregolarità (fallo)
2. La tabella segnapunti deve essere equipaggiata con un dispositivo che indichi in ogni momento ai giocatori il colore della propria bilia.
Articolo 21 -
Articolo 22 -
2. L’Arbitro durante la partita procede a pulire il rettangolo gioco solo nel caso lo ritenga indispensabile
Articolo 23 -
a) Il giocatore ha 40 secondi a disposizione per effettuare il tiro.
b) I 40 secondi decorrono dal momento in cui l’Arbitro ha terminato di sistemare i birilli e/o le bilie del tiro precedente o da quando le bilie, senza aver abbattuto birilli, si fermano dopo il tiro precedente.
c) Se il giocatore esaurisce i 40 secondi di senza aver effettuato il tiro è penalizzato con 2 (due) punti che saranno assegnati all’avversario.
d) Se dopo i predetti 40 secondi supera ancora altri 20 secondi senza aver effettuato il tiro il giocatore è penalizzato con altri 2 (due) punti che saranno assegnati all’avversario con l’aggiunta del tiro di "bilia libera".
2. Senza il dispositivo elettronico segnapunti.
Se un giocatore temporeggia o perde troppo tempo prima di un tiro o di ogni tiro, al fine di garantire che la partita abbia termine entro un tempo accettabile, l’Arbitro è autorizzato ad invitare il giocatore in difetto ad essere più sollecito nella scelta e preparazione dei tiri da eseguire. Se recidivo, l’Arbitro chiederà l’intervento del Direttore di gara per le decisioni in merito